5 | GEN 1:5 | E Iddio nominò la luce Giorno, e le tenebre Notte. Così fu sera, e poi fu mattina, che fu il primo giorno. |
44 | GEN 2:13 | E il nome del secondo fiume è Ghihon; questo è quello che circonda tutto il paese di Cus. |
152 | GEN 6:14 | Fatti un'Arca di legno di Gofer; falla a stanze, ed impeciala, di fuori e di dentro, con pece. |
237 | GEN 10:2 | I figliuoli di Iafet furono Gomer, e Magog, e Madai, e Iavan, e Tubal, e Mesec, e Tiras. |
238 | GEN 10:3 | E i figliuoli di Gomer furono Aschenaz, e Rifat, e Togarma. |
251 | GEN 10:16 | e il Gebuseo, e l'Amorreo, e il Ghirgaseo; |
254 | GEN 10:19 | Ed i confini de' Cananei furono da Sidon, traendo verso Gherar, fino a Gaza; e traendo verso Sodoma, e Gomorra, ed Adma, e Seboim, fino a Lesa. |
258 | GEN 10:23 | E i figliuoli di Aram furono Us, Hul, Gheter, e Mas. |
329 | GEN 13:10 | E Lot, alzati gli occhi, riguardò tutta la pianura del Giordano, ch'era tutta adacquata; avanti che il Signore avesse distrutto Sodoma e Gomorra, quella era come il giardino del Signore, come il paese di Egitto, fino a Soar. |
330 | GEN 13:11 | E Lot elesse per sè tutta la pianura del Giordano; ed egli si partì, traendo verso l'Oriente; e così si separarono l'uno dall'altro. |
338 | GEN 14:1 | OR avvenne al tempo di Amrafel re di Sinear, d'Arioc re di Ellasar, di Chedor-laomer re di Elam, e di Tideal re de' Goi, |
339 | GEN 14:2 | ch'essi fecero guerra contro a Bera re di Sodoma, e contro a Birsa re di Gomorra, e contro a Sineab re di Adma, e contro a Semeeber re di Seboim, e contro al re di Bela, ch'è Soar. |
345 | GEN 14:8 | E il re di Sodoma, e il re di Gomorra, e il re di Adma, e il re di Seboim, e il re di Bela, ch'è Soar, uscirono, ed ordinarono la battaglia nella Valle di Siddim, contro a questi: |
346 | GEN 14:9 | contro a Chedor-laomer re di Elam, e Tideal re de' Goi, ed Amrafel re di Sinear, ed Arioc re di Ellasar; quattro re contro a cinque. |
347 | GEN 14:10 | Or la valle di Siddim era piena di pozzi di bitume; e i re di Sodoma e di Gomorra si misero in fuga, e cascarono dentro que' pozzi; e coloro che scamparono fuggirono verso il monte. |
348 | GEN 14:11 | E quei re presero tutte le ricchezze di Sodoma e di Gomorra, e tutta la lor vittuaglia; poi se ne andarono. |
382 | GEN 15:21 | e degli Amorrei, e de' Cananei, e de' Ghirgasei, e de' Gebusei. |
445 | GEN 18:20 | Il Signore adunque disse: Certo il grido di Sodoma e di Gomorra è grande, e il lor peccato è molto grave. |
450 | GEN 18:25 | Sia lungi da te il fare una cotal cosa, di far morire il giusto con l'empio, e che il giusto sia al par con l'empio. Sia ciò lungi da te; il Giudice di tutta la terra non farebbe egli diritta giustizia? |
482 | GEN 19:24 | E il Signore fece piover dal cielo sopra Sodoma e sopra Gomorra, solfo e fuoco, dal Signore. |
486 | GEN 19:28 | E, riguardando verso Sodoma e Gomorra e verso tutto il paese della pianura, vide che dalla terra saliva un fumo simile ad un fumo di fornace. |
497 | GEN 20:1 | ED Abrahamo se ne andò di là verso il paese del Mezzodì, e dimorò fra Cades e Sur; ed abitò come forestiere in Gherar. |
498 | GEN 20:2 | Ed Abrahamo disse della sua moglie Sara: Ell'è mia sorella. Ed Abimelecco, re di Gherar, mandò a torla. |
572 | GEN 22:24 | E la concubina di esso, il cui nome era Reuma, partorì anch'essa Tebach, e Gaham, e Tahas, e Maaca. |
598 | GEN 24:6 | Ed Abrahamo gli disse: Guardati che tu non rimeni là il mio figliuolo. |
617 | GEN 24:25 | Gli disse ancora: E' vi è strame e pastura assai appo noi, ed anche luogo da albergarvi. |
685 | GEN 25:26 | Appresso uscì il suo fratello, il quale con la mano teneva il calcagno di Esaù; e gli fu posto nome Giacobbe. Or Isacco era d'età di settant'anni, quando ella li partorì. |
686 | GEN 25:27 | ED i fanciulli crebbero; ed Esaù fu uomo intendente della caccia, uomo di campagna; ma Giacobbe fu uomo semplice, che se ne stava ne' padiglioni. |
687 | GEN 25:28 | E Isacco amava Esaù; perciocchè le selvaggine erano di suo gusto; e Rebecca amava Giacobbe. |
688 | GEN 25:29 | Ora, concendo Giacobbe una minestra, Esaù giunse da' campi, ed era stanco. |
689 | GEN 25:30 | Ed Esaù disse a Giacobbe: Deh! dammi a mangiare un po' di cotesta minestra rossa; perciocchè io sono stanco; perciò egli fu nominato Edom. |
690 | GEN 25:31 | E Giacobbe gli disse: Vendimi oggi la tua primogenitura. |
692 | GEN 25:33 | E Giacobbe disse: Giurami oggi che tu me la vendi. Ed Esaù gliel giurò; e vendette la sua primogenitura a Giacobbe. |
693 | GEN 25:34 | E Giacobbe diede ad Esaù del pane, ed una minestra di lenticchie. Ed egli mangiò e bevve; poi si levò e se ne andò. Così Esaù sprezzò la primogenitura. |
694 | GEN 26:1 | OR vi fu fame nel paese, oltre alla prima fame ch'era stata al tempo di Abrahamo. E Isacco se ne andò ad Abimelecco, re de' Filistei, in Gherar. |
699 | GEN 26:6 | E Isacco adunque dimorò in Gherar. |
710 | GEN 26:17 | Isacco adunque si partì di là, e tese i padiglioni nella Valle di Gherar, e dimorò quivi. |
713 | GEN 26:20 | Ma i pastori di Gherar contesero co' pastori d'Isacco, dicendo: Quest'acqua è nostra. Ed esso nominò quel pozzo Esec; perciocchè essi ne aveano mossa briga con lui. |
719 | GEN 26:26 | E Abimelecco andò a lui da Gherar, insieme con Ahuzat suo famigliare, e con Picol capo del suo esercito. |
734 | GEN 27:6 | E Rebecca parlò a Giacobbe suo figliuolo, e gli disse: Ecco, io ho udito che tuo padre parlava ad Esaù, tuo fratello, dicendo: |
739 | GEN 27:11 | E Giacobbe disse a Rebecca sua madre: Ecco, Esaù mio fratello è uomo peloso, ed io son uomo senza peli. |
743 | GEN 27:15 | Poi Rebecca prese i più bei vestimenti di Esaù suo figliuol maggiore, ch'ella avea appresso di sè in casa, e ne vestì Giacobbe suo figliuol minore. |
745 | GEN 27:17 | E diede in mano a Giacobbe suo figliuolo, quelle vivande saporite, e quel pane che avea apparecchiato. |
747 | GEN 27:19 | E Giacobbe disse a suo padre: Io sono Esaù, tuo primogenito; io ho fatto come tu mi dicesti. Deh! levati, assettati, e mangia della mia cacciagione, acciocchè l'anima tua mi benedica. |
749 | GEN 27:21 | E Isacco disse a Giacobbe: Deh! appressati, figliuol mio, che io ti tasti, per saper se tu sei pure il mio figliuolo Esaù, o no. |
750 | GEN 27:22 | Giacobbe adunque si appressò ad Isacco suo padre; e come egli l'ebbe tastato, disse: Cotesta voce è la voce di Giacobbe, ma queste mani son le mani di Esaù. |
753 | GEN 27:25 | Ed egli disse: Recami della cacciagione del mio figliuolo, acciocchè io ne mangi, e che l'anima mia ti benedica. E Giacobbe gliela recò, e Isacco mangiò. Giacobbe ancora gli recò del vino, ed egli bevve. |
758 | GEN 27:30 | E come Isacco ebbe finito di benedir Giacobbe, ed essendo appena Giacobbe uscito d'appresso ad Isacco suo padre, Esaù suo fratello giunse dalla sua caccia. |
764 | GEN 27:36 | Ed Esaù disse: Non fu egli pur nominato Giacobbe? egli mi ha frodato già due volte; egli mi tolse già la mia primogenitura; ed ecco, ora mi ha tolta la mia benedizione. Poi disse a suo padre: Non mi hai tu riserbata alcuna benedizione? |
769 | GEN 27:41 | Ed Esaù prese ad odiar Giacobbe, per cagion della benedizione, con la quale suo padre l'avea benedetto; e disse nel suo cuore: I giorni del duolo di mio padre si avvicinano; allora io ucciderò Giacobbe mio fratello. |
770 | GEN 27:42 | E le parole di Esaù, suo figliuol maggiore, furono rapportate a Rebecca; ed ella mandò a chiamar Giacobbe, suo figliuol minore, e gli disse: Ecco, Esaù tuo fratello si consola intorno a te, ch'egli ti ucciderà. |
774 | GEN 27:46 | E Rebecca disse ad Isacco: La vita mi è noiosa per cagion di queste Hittee; se Giacobbe prende moglie delle figliuole degli Hittei, quali son queste che son delle donne di questo paese, che mi giova il vivere? |
775 | GEN 28:1 | ISACCO adunque chiamò Giacobbe, e lo benedisse, e gli comandò, e gli disse: Non prender moglie delle figliuole di Canaan. |
779 | GEN 28:5 | Isacco adunque ne mandò Giacobbe; ed egli si ne andò in Paddan-aram, a Labano, figliuolo di Betuel, Sirio, fratello di Rebecca, madre di Giacobbe e di Esaù. |
780 | GEN 28:6 | Ed Esaù vide che Isacco avea benedetto Giacobbe, e l'avea mandato in Paddan-aram, acciocchè di là si prendesse moglie; e che, benedicendolo, gli avea vietato e detto: Non prender moglie delle figliuole di Canaan; |
781 | GEN 28:7 | e che Giacobbe avea ubbidito a suo padre ed a sua madre, e se n'era andato in Paddan-aram. |
784 | GEN 28:10 | OR Giacobbe partì di Beerseba, ed andando in Charan, |
790 | GEN 28:16 | E quando Giacobbe si fu risvegliato dal suo sonno, disse: Per certo il Signore è in questo luogo, ed io nol sapeva. |
792 | GEN 28:18 | E Giacobbe si levò la mattina a buon'ora, e prese la pietra, la quale avea posta per suo capezzale, e ne fece un piliere, e versò dell'olio sopra la sommità di essa. |
794 | GEN 28:20 | E Giacobbe fece un voto, dicendo: Se Iddio è meco, e mi guarda in questo viaggio che io fo, e mi dà del pane da mangiare, e de' vestimenti da vestirmi; |
797 | GEN 29:1 | POI Giacobbe si mise in cammino, e andò nel paese degli Orientali. |
800 | GEN 29:4 | E Giacobbe disse loro: Fratelli miei, onde siete voi? Ed essi risposero: Noi siamo di Charan. |
806 | GEN 29:10 | E, quando Giacobbe ebbe veduta Rachele, figliuola di Labano, fratello di sua madre, con le pecore di Labano, fratello di sua madre, egli si fece innanzi, e rotolò quella pietra d'in su la bocca del pozzo, e abbeverò le pecore di Labano, fratello di sua madre. |
807 | GEN 29:11 | E Giacobbe baciò Rachele, e alzò la sua voce, e pianse. |
808 | GEN 29:12 | E Giacobbe dichiarò a Rachele come egli era fratello di suo padre; e come egli era figliuolo di Rebecca. Ed ella corse, e lo rapportò a suo padre. |
809 | GEN 29:13 | E, come Labano ebbe udite le novelle di Giacobbe, figliuolo della sua sorella, gli corse incontro, e l'abbracciò, e lo baciò, e lo menò in casa sua. E Giacobbe raccontò a Labano tutte queste cose. |
814 | GEN 29:18 | E Giacobbe amava Rachele; e disse a Labano: Io ti servirò sett'anni per Rachele, tua figliuola minore. |
816 | GEN 29:20 | E Giacobbe servì per Rachele lo spazio di sette anni; e quelli gli parvero pochi giorni, per l'amore ch'egli le portava. |
817 | GEN 29:21 | E Giacobbe disse a Labano: Dammi la mia moglie; perciocchè il mio termine è compiuto; e lascia che io entri da lei. |
819 | GEN 29:23 | Ma la sera prese Lea, sua figliuola, e la menò a Giacobbe; il quale entrò da lei. |
821 | GEN 29:25 | Poi, venuta la mattina, ecco, colei era Lea. E Giacobbe disse a Labano: Che cosa è ciò che tu mi hai fatto? non ho io servito appo te per Rachele? perchè dunque mi hai ingannato? |
824 | GEN 29:28 | Giacobbe adunque fece così; e fornì la settimana di quella; poi Labano gli diede ancora per moglie Rachele, sua figliluola. |
826 | GEN 29:30 | E Giacobbe entrò eziandio da Rachele, ed anche amò Rachele più che Lea, e servì ancora sett'altri anni appo Labano. |
831 | GEN 29:35 | Ed ella concepette ancora, e partorì un figliuolo, e disse: Questa volta io celebrerò il Signore; perciò pose nome a quel figliuolo Giuda; poi restò di partorire. |
832 | GEN 30:1 | E Rachele, veggendo che non faceva figliuoli a Giacobbe, portò invidia alla sua sorella; e disse a Giacobbe: Dammi de' figliuoli; altrimenti io son morta. |
833 | GEN 30:2 | E Giacobbe s'accesse in ira contro a Rachele, e disse: Sono io in luogo di Dio, il qual t'ha dinegato il frutto del ventre? |
835 | GEN 30:4 | Ed ella diede a Giacobbe Bilha, sua serva, per moglie, ed egli entrò da lei. |
836 | GEN 30:5 | E Bilha concepette, e partorì un figliuolo a Giacobbe. |
838 | GEN 30:7 | E Bilha, serva di Rachele, concepette ancora, e partorì un secondo figliuolo a Giacobbe. |
840 | GEN 30:9 | E Lea, veggendo ch'era restata di partorire, prese Zilpa, sua serva, e la diede a Giacobbe per moglie. |
841 | GEN 30:10 | E Zilpa, serva di Lea, partorì un figliuolo a Giacobbe. |
842 | GEN 30:11 | E Lea disse: Buona ventura è giunta; e pose nome a quel figliuolo Gad. |
843 | GEN 30:12 | Poi Zilpa, serva di Lea, partori un secondo figliuolo a Giacobbe. |
847 | GEN 30:16 | E come Giacobbe se ne veniva in su la sera da' campi, Lea gli uscì incontro, e gli disse: Entra da me; perciocchè io ti ho tolto a prezzo per le mandragole del mio figliuolo. Egli adunque si giacque con lei quella notte. |
848 | GEN 30:17 | E Iddio esaudì Lea, talchè ella concepette, e partorì il quinto figliuolo a Giacobbe. |
850 | GEN 30:19 | E Lea concepette ancora, e partorì il sesto figliuolo a Giacobbe. |
855 | GEN 30:24 | E pose nome a quel figliuolo Giuseppe, dicendo: Il Signore mi aggiunga un altro figliuolo. |
856 | GEN 30:25 | E, dopo che Rachele ebbe partorito Giuseppe, Giacobbe disse a Labano: Dammi licenza, acciocchè io me ne vada al mio luogo, ed al mio paese. |
862 | GEN 30:31 | Ed egli disse: Che ti darò io? E Giacobbe disse: Non darmi nulla; se tu mi fai questo, io tornerò a pasturare, ed a guardar le tue pecore. |
867 | GEN 30:36 | E frappose il cammino di tre giornate fra sè e Giacobbe. E Giacobbe pasturava il rimanente delle gregge di Labano. |
868 | GEN 30:37 | E Giacobbe prese delle verghe verdi di pioppo, di nocciuolo, e di castagno; e vi fece delle scorzature bianche, scoprendo il bianco ch' era nelle verghe. |
871 | GEN 30:40 | Poi, come Giacobbe avea spartiti gli agnelli, faceva volger gli occhi alle pecore delle gregge di Labano, verso le vaiolate, e verso tutte quelle ch'erano di color fosco; e metteva le sue gregge da parte, e non le metteva di rincontro alle pecore di Labano. |
872 | GEN 30:41 | E ogni volta che le pecore primaiuole entravano in calore, Giacobbe metteva quelle verghe ne' canali, alla vista delle pecore e delle capre; acciocchè entrassero in calore, alla vista di quelle verghe. |